...esplorare la natura
::: I sentieri
::: Sentiero SAT nr. 630:
Sentiero dei Sparavei - Cima Verde
::: Sentiero SAT n. 673:
Le Tre Cime per il versante sud
::: Sentiero n. 01:
Sentiero del Dos de la Galina o del Parolet
::: Sentiero n. 02:
Sentiero dei Dossi
::: Sentiero n. 03:
Sentiero del Belvedere
::: Sentiero n. 04:
Strada mulattiera per il Pra Lonch e Perdiàna
::: Sentiero n. 05:
Sentiero dei "Pezi"
::: Sentiero n. 06:
Sentiero della "caora"
::: Sentiero n. 07:
Sentiero del "Pra del Sot"
::: Sentiero n. 08:
Sentiero delle "Bove"
::: Sentiero n. 09:
Strada mulattiera dell'Albi per il Bondone
::: Sentiero n. 10:
Strada "Vecchia Garniga - Bondone"
::: Sentiero n. 11:
Mulattiera "Garniga vecchia - Tambalt Bondone"
::: Sentiero n. 12:
Sentiero delle "Poze"
::: Sentiero n. -- :
Strada "De le roze" o dei "Molinini"
::: Sentiero n. --:
Sentiero delle "Selve"
::: Sentiero n. --:
Sentiero del "Grosém"
::: Sentiero n. --:
Sentiero dei "Molinari"
::: Sentiero n. --:
Sentiero del "Pèrch"
::: Sentiero n. --:
Sentiero delle "Piazòle"
::: Sentiero n. --:
Sentiero del "Zengio ros"
::: Sentiero n. --:
Sentiero delle "Mule"
  Sentiero n. --:
Strada del Guardadòcio
  Sentiero n. --:
Vecchia strada per Aldeno
   
   
 

Natura::: I sentieri

Garniga
luogo di cura, soggiorno e turismo

GARNIGA si trova sulle falde orientali del Monte Bondone. Dista da Trento - via Ravina - km. 20,5; da Rovereto km. 23; da Mattarello (FF.SS) km. 14,5; da Aldeno km. 9.
Un servizio quotidiano di autocorriere collega Garniga con la vicina città di Trento, e con i paesi vicini.
Una strada provinciale raggiunge il sovrastante Monte Bondone (Garniga - Rif. Viote km. 11,5) da dove due ampie e panoramiche strade portano nella Val del Sarca ed al Lago di Garda, e l’altra - via Vason - Candriai - Vanezze, a Trento.
In direzione sud, una comoda strada attraversa in quota tutto il versante orientale del Gruppo del Monte Bondone, e raggiunge il Lago di Cei (km. 9,5), sito in posizione incantevole fra prati e selve. Da Cei poi una strada prosegue per il Passo di Bordala, Vai di Gresta, Loppio, Lago di Garda, mentre un’altra scende in Vallagarina e a Rovereto.

Il Comune di GARNIGA è suddiviso in tanti piccoli nuclei abitati. Un primo gruppo si trova sul versante sinistro della valle della “Roggia dei Bondone”, ed è chiamato GARNIGA VECCHIA. Un secondo gruppo invece sul versante destro, proteso verso sud, è denominato GARNIGA NUOVA. Questi due toponimi sono di antichissima data, risalenti addirittura al secolo XIV.
Di GARNIGA VECCHIA fanno parte due gruppi di masi, CASE DI SOPRA, o masi Bai di e Coseri, e CASE DISOTTO, o masi Larentisi. Da Garniga vecchia la strada provinciale sale verso il Bondone, passando a lato dell’antico casteiliere di PRA’ POSTAL.
In Garniga vecchia si trova una piccola chiesetta, dedicata alla Madonna dei Rosario, e dove si celebra la S. Messa nei giorni festivi. Adorna la cappella una Pala raffigurante la Madonna del Rosario, opera dei pittore Giacomo Antonio Pellegrini da Ala (1730 - 1782 ca.).
Di GARNIGA NUOVA fanno parte le seguenti frazioni: PIAZZA, LAGO, CI-RES, VALLE, ZOBIO e GA TTER.

La CHIESA parrocchiale, dedicata al Sacro Cuore di Gesu’, e costruita in tempi recenti (1939-1940), sorge presso la frazione Piazza. Adornano la chiesa una statua della Madonna Bianca, detta anche Madonna della Neve, preziosa opera d’arte gotica del secolo XIII-XIV, e la Pala della Madonna in gloria, S. Osvaldo e S. Rocco, anche questa opera del pittore alense G.A. Pellegrini. A lato della chiesa parrocchiale, ed in posizione elevata, e panoramica vi è il DOS DELLA REGOLA, “luogo solito ove suole convocarsi la pubblica regola della Comunità della Villa di Garniga”. Sul “dos della regola” da tempo immemorabile e fino all’inizio dei secolo scorso, si radunavano tutti i capifamiglia di Garniga per trattare gli affari riguardanti la loro comunità, per eleggere gli amministratori pubblici, ed anche per eleggere il proprio Curato.

Tutte queste norme di autogoverno, che facevano anche di questa piccola Comunità una minuscola repubblica, in quanto avevano valore di legge nell’ambito del territorio comunale, erano raccolte in un testo, la cosiddetta “Carta di Regola della Magnifica Comunità di Garniga”.
Caratteristica è l’architettura delle costruzioni rurali. Le vecchie case sono tutte di tipo unitario, e disposte a schiera. Poggioli in legno e scale e scalette pure in legno movimentano in modo armonioso la facciata principale delle case.
Dalla frazione Gatter una comoda strada, nel suo tratto terminale chiusa ai traffico, porta ad una vasta estensione di prati in località “Perdiana” (m. 1067), da cui è possibile ammirare tutta la catena montuosa del Trentino orientale, poi in località “Rocai” (m. 1112), ed infine alla Maiga “Albi” (m. 1264), che nel periodo estivo è adibita anche a punto di ristoro per i turisti.

Il Monte Bondone

Parte dei Gruppo del Monte Bondone è compreso nel territorio catastale del Comune di Garniga, i cui censiti vi si recano ancora per la fienagione. La flora dei prati è ricchissima di varietà botaniche, in speciai modo di piante medicinali, come la genziana e l’amica. Lo stabilimento per i bagni di fieno, esistente in Garniga è di antica data; utilizza appunto l’erba del Bondone, perchè ricca di piante con proprietà farmacologiche, particolarmente utilizzate nella cura dei reumatismi e delle artrosi.

Il Bondone, ormai nota località turistica invernale ed estiva, è dotato di primaria attrezzatura, e di una ricca rete di sentieri percorribili senza eccessivo impegno alpinistico, che, attraverso grandi distese di prati con fitte macchie di conifere e suggestive distese di mughi, raggiungono le circostanti cime: il CORNETTO (m. 2180), il DOS D’ABRAMO (m. 2140), la CIMA VERDE (m. 2102), conosciute come “le tre cime”, ed il PALON (m. 2098), servito da impianti seggioviari, e nell’inverno percorso da magnifiche piste di sci.
La vastissima conca prativa del Bondone accoglie l’interessante ORTO BOTANICO, che ospita la tipica flora alpina e molte piante rare, il rifugio alpino ALLE VIOTE, ed un complesso di edifici di tipico stile alpino, un tempo adibiti a caserme dell’ex impero Austro-Ungarico, e conosciute con il nome di CASERME DEL BONDONE.
La vicinanza del Bondone, e la breve e comoda via di accesso rendono più vario e interessante il soggiorno turistico in GARNIGA.