...esplorare la natura
::: I sentieri
::: Sentiero SAT nr. 630:
Sentiero dei Sparavei - Cima Verde
::: Sentiero SAT n. 673:
Le Tre Cime per il versante sud
::: Sentiero n. 01:
Sentiero del Dos de la Galina o del Parolet
::: Sentiero n. 02:
Sentiero dei Dossi
::: Sentiero n. 03:
Sentiero del Belvedere
::: Sentiero n. 04:
Strada mulattiera per il Pra Lonch e Perdiàna
::: Sentiero n. 05:
Sentiero dei "Pezi"
::: Sentiero n. 06:
Sentiero della "caora"
::: Sentiero n. 07:
Sentiero del "Pra del Sot"
::: Sentiero n. 08:
Sentiero delle "Bove"
::: Sentiero n. 09:
Strada mulattiera dell'Albi per il Bondone
::: Sentiero n. 10:
Strada "Vecchia Garniga - Bondone"
::: Sentiero n. 11:
Mulattiera "Garniga vecchia - Tambalt Bondone"
::: Sentiero n. 12:
Sentiero delle "Poze"
::: Sentiero n. -- :
Strada "De le roze" o dei "Molinini"
::: Sentiero n. --:
Sentiero delle "Selve"
::: Sentiero n. --:
Sentiero del "Grosém"
::: Sentiero n. --:
Sentiero dei "Molinari"
::: Sentiero n. --:
Sentiero del "Pèrch"
::: Sentiero n. --:
Sentiero delle "Piazòle"
::: Sentiero n. --:
Sentiero del "Zengio ros"
::: Sentiero n. --:
Sentiero delle "Mule"
  Sentiero n. --:
Strada del Guardadòcio
  Sentiero n. --:
Vecchia strada per Aldeno
   
   
 

Natura::: I sentieri

Numero sentiero --
Nome sentiero Strada "de le roze" o dei molini.
Tempi percorrenza

ORE 0,30

Inizia nella fraz. Cires esegue pianeggiante il retro del Dos; è raggiungibile anche dalla loc. Bernardi della fraz. Lago. Lasciata a sinistra la vecchia via di comunicazione fra Garniga Vecchia e Garniga Nuova, passa nei pressi delle rovine della vecchia segheria comunale, abbandonata verso il 1950, un poco sotto, a lato della strada che scende attraverso il "Bosco del Rosario", si nota un altro rudere ritenuto appartenente ad una segheria di epoca anteriore a quella ubicata sopra, e distrutta da un³alluvione, secondo altre fonti invece i resti apparterrebbero ad un vecchio molino.

La strada raggiunge il torrente, la roggia del Bondone, alimentato un po' più a monte da una grossa sorgente e lo attraversa su un ponte. (le spalle di sostegno di quello vecchio si possono osservare più a valle).

Addossata alla roccia, a lato della strada, si nota un³ edicola in muratura con l³immagine di Cristo "el capitel del Felize", costruita nel 1972 per volontà testamentaria di Felice Larentis, proprietario dei vicini molini. Di essi si notano ancora i resti delle costruzioni efficienti fino al 1950 e poi abbandonatesi per la difficoltà d³accesso sia per l³invecchiamento delle strutture.

Il sentiero prosegue successivamente per il Guardadocio (vedi sentiero del Guardadocio).