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Natura:::
I sentieri
| Numero
sentiero |
-- |
| Nome
sentiero |
Sentiero
del Guardadòcio |
| Tempi
percorrenza |
ORE
1,30
|
Guardadòcio
è una località sita nella parte più
declive del crinale sinistro che costeggia la roggia del
Bondone e che scende ripido da Garniga Vecchia verso la
valle dell'Adige; il toponimo viene attribuito all'attentione
che si deve porre per l'accidentalità del terreno
e quindi alla pericolosità del transito. Questa località
è accessibile direttamente da Garniga Vecchia con
una ripida e tortuosa strada, tutta lastricata di sassi
ed usata un tempo sopratutto per il trasporto a valle con
le slitte del legname.
Più
difficoltoso, anche per la lunghezza del percorso e la variabilità
dei dislivelli, l'accesso da Garniga Nuova (vedi strada
"de le ròze" o dei "molini").
Percorso questo sentiero, in fondo alle "val",
dalla strada che segue sul lato sinistro il corso della
roggia, in località "Stuát" si può
notare sull'opposita parete rocciosa, dove essa è
perpendicolare e liscia, un incastro profondo scavato nella
roccia di circa 60-70 cm di larghezza e di circa 5 metri
di altezza, che difficilmente si può ritenere naturale.
La
tradizione locale vuole che sia servito per sbarrare con
grossi tronchi il torrente, per creare un bacino artificiale
(il nome "Stuát" potrebbe confermare questa
ipotesi), nel quale far affluire e concentrare il legname
da convogliare a valle assieme alla massa d'acqua dopo l'apertura
dello sbarramento. E'
tramandata inoltre la notizia che il tratto seguente del
torrente fosse lastricato con massi, a forma di canale,
per failitare la discesa a valle del legname ed anche, si
dice, del carbone di legna.
Un
pò più avanti la stada passa quasi sotto un
grande anfratto roccioso "cóei grandi"
e poco dopo sotto ad uno più piccolo "coelàt";
sotto di essi veniva ammassato il legname in stanghe per
la stagionatura e l'essicamento al riparo dall'acqua e dal
sole. La strada, poi ridotta a sentiero per le asperità
e la pendenza del terreno, sale attaverso il bosco ceduo
(i róveri) e raggiunge sul crinale in località
Guardadòcio la strada che scende da Garniga Vecchia.
La
strada poi scende ripida e pericolosa, raggiunge su un pianoro
la località "Spiazòt", prima del
maso Gril, dove venivano depositate e commerciate le stanghe;
indi divenuta carrozzabile prosegue per Ravina.
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