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Natura:::
I sentieri
| Numero
sentiero |
Sentiero
SAT n. 630 |
| Nome
sentiero |
Sentiero
del «Sparavéi» - Cima Verde m. 2103 |
| Tempi
percorrenza |
ORE
3.15 dal Gàtter
ORE 2.20 dai parcheggio
ORE 1.45 dai Rif. Larèntis
|
Dalla
frazione Gàtter (m. 884), seguendo la nuova strada
forestale, aperta ai traffico automobilistico, oppure lavecchia
mulattiera,tutta selciata, che taglia in diversi punti il
nuovo percorso stradale, si raggiunge la località
Rocàl (m. 1112), ampia distesa di prati
e pascoli, ai cui margine superiore vi si trovano alcuni
vecchi casali rustici.
La strada che si inoltra nel bosco, un poco a monte di Rocàl,
è ora chiusa al transito di tutti i mezzi motorizzati
(L.P. n. 48): vi è possibilità di parcheggio.
Di qui a piedi, seguendo anche il vecchio tracciato stradale,
in 20 minuti circa, si raggiunge la malga Albi (m. 1264),
punto di ristoro agro-turistico.
Da
malga Albi, mentre una mulattiera prosegue in direzione
dei Bondone (vedi n. 9 mulattiera m. Albi - Bondone e n.
8 - sentiero delle bòve), il sentiero
dei Sparavéi sale sui costone
sinistro fino ad una piccola radura Spiazòl
m. 1340 e poi alla baita forestale Sparavèi, dedicata
a Primo Larentis, guardia forestale di Garniga, (m. 1390).
Ore 1.30 dai Gàtter o 35 min dal parcheggio.
La baita che è accessibile anche da una nuova strada
forestale, si trova in un magnifico punto panoramico; un
locale è sempre aperto e a disposizione dei turisti
e alpinisti.
Dalla
baita un bellissimo sentiero, tracciato dalla Pro Loco di
Garniga, raggiunge fra ampie distese di mughi i sovrastanti
dossi erbosi deli Mandrèti quindi la cresta, un ex
camminamento di guerra (1914-1918); a sinistra scende precipitoso
il versante di Cimòne e Cèi e la vai de la
Lèngua.
Saliti
sui margine superiore della vai de la Lèngua, cima
denominata nei vecchi documenti anche Tòr Bianca
per la sua forma e colore (m. 1905), si devono affrontare
due brevi tratti di rocce attrezzate con un cordino metallico,
della lunghezza di circa 30 metri. li secondo tratto di
roccia può essere superato facilmente alcuni metri
più a destra.
Il
sentiero poi sale verso la Cima Verde m. 2103, bellissima
cima con ampio panorama, che domina le Viòte dei
Bondòne e in lontananza tutto il gruppo dei Brènta.
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