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Natura:::
I sentieri
| Numero
sentiero |
Sentiero
n. 10 |
| Nome
sentiero |
Strada
vecchia Garniga - Bondone. |
| Tempi
percorrenza |
ORE
2,00
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Inizia
ora in loc. "mezi cari", sulla strada Garniga
Nuova - Garniga Vecchia - Bondone, poco prima del ponte
sulla roggia del Bondone.
Dopo
un breve tratto (strada forestale), la vecchia strada attraversa
la roggia del Bondone al "pont de la roza", un
poco più a monte della sottostante via di comunicazione
con Garniga Vecchia. Su una pietra che delimita il ponte
si nota ancora incisa la data "1937", anno di
costruzione dello stesso, e la scalfittura di altre incisioni
riferibili all"epoca fascista.
La
strada, tutta selciata, era usta per il trasporto a valle
del legname e del fieno falciato sui prati del Bondone.
Dopo
un breve tratto si può notare al lato destro un enorme
masso roccioso, rotolato a valle in tempi antichi, il "Maroch",
ed a lat dello stesso una sorgente "l'acqua del Maroch".
Poco dopo la strada raggiunge il crinale della montagna
in loc. "Tambalt" (dal tedesco Tannemwald = abetaia).
A lato della strada, sul pendio esposto a mattina, si notano
ni ruderi di vecchie case "i casai de Tambalt"
e tratti di bosco, manifestamente sorto su terreni un tempo
coltivati. L"insediamento è stato sicuramente
abbandonato prima dell"800.
In
loc. "Tambalt" si inserisce un"altra mulattiera
che sale direttamente da Garniga Vecchia (vedi n.11).
Contrapposto
ai ruderi dei "Casai", un poco più a valle
e sul lato sinistro della strada, ha inizio un sentiero
che costeggiando in quota il grande anfiteatro roccioso,
raggiunge la "frata dei osti" e con il sentiero
delle "bove" la malga Albi.
La
vecchia strada del Bondone prosegue sempre ripida e selciata,
passa fra due grossi muri di calcestruzzo, supporto di una
teleferica militare costruita prima della guerra 1914 -
18, che collegava il fondovalle al ponte di Matterello con
le Caserme del Bondone.
A
lato della vecchia strada, nel punto dove inizia a salire
scoscesa per raggiungere la sommità del "croz
de la roza", vi è una piccola sorgente d"acqua
"il Fontanel".
La
strada poi prosegue raggiunge i prati del Bondone in loc.
"i staloni" ( si notano ancora i resti di vecchie
costruzioni adibite a ricovero dei cavalli dell"esercito
austriaco), le Caserme del Bondone, imponente complesso
di edifici in tipico stile alpino, costruite ed usate dalle
truppe dell"esercito austriaco fino al termine del primo
conflitto mondiale.
Anticamente
la vecchia strada Garniga Õ Bondone aveva un"altra sede:
saliva ripida dal "Maroch" direttamente sino alla
loc. "le Tovere" prima del "Fontanel";
era denominata "la strada de la poza" o "de
le Tovere", il fieno ed il legname venivano trasportati
unicamente con la slitta.
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