Comune di Cimone
   
 

Cimone - (550m slm)

Paese Lagarino sulle pendici del monte Bondone.
Nel medioevo "Magnifica Comunità di Cimone"

Altitudine sul livello del mare dell'abitato: tra i 545 e i 750 metri. Il suo territorio, chiuso in una conca in dolce pendenza, esposto a sud, spazia dal limitare del fondovalle con bellissime terrazze coltivate a viti pregiate, frutteti e coltivazioni orticole, e quota 2180 del monte Cornetto con le alte cime del monte Bondone, catena che termina verso il lago di Garda, precisamente alla conca del lago di Loppio, ricca di fiori alpini, come la stella alpina e il rododendro e particolari endemismi floristici e faunistici.

L'altare maggiore: prospetto frontale

Regno incontrastato del camoscio e dell'aquila reale e del gallo forcello. Boschi di latifoglie ammantano con un verde brillante una comunita' di 580 abitanti, dislocati in undici frazioni di antica origine teutonica, chiaramente "masi" come nel vicino Alto Adige.

Clima fresco d'estate con il vento "l'ora del Garda" che si insinua dalla valle di Cei - caratteristica per il bellissimo laghetto alpino protetto come biotopo provinciale - ricco di ninfee e nanuufari.

D'inverno il clima e' mite in quanto le colline dei "Maddaleni" "spezzano" il ventro freddo di tramontana. Paese antico che risale al 1200, forse ad opera dei nobili Castelbarco, antichi dinasti lagarini, ha conservato intatto il suo aspetto, con un ambiente naturale di rara bellezza, i cui terrazzamenti artificiali, con muri a secco di pietra locale, si susseguono fino al limitare del bosco, come preziosa testimonianza di un lavoro duro e pieno di sacrifici dei nostri avi.

L'altare maggiore: prospetto frontale

Dista 15 chilometri da Trento e 18 da Rovereto, le due citta' del trentino, collegato giornalmente con un servizio di autocorriere. La strada provinciale 25 che partendo dal fondovalle collega Garniga Terme e il monte Bondone ed e' transitabile sia d'estate che d'inverno, permettendo di passare da quota 1550 metri delle Viote del monte Bondone, alla quota mediterranea del lago di Garda.

Sono attivi tutti i servizi essenziali alla vita di una comunita', con il Comune, la Cassa Rurale, posta, ambulatori medici, scuola materna ed elementare, biblioteca comunale, palestra, vigili del fuoco e la famiglia cooperativa di consumo, mentre nella primavera dell'anno 2003 vi sara' l'apertura del nuovo bar in frazione Covelo. La chiesa parrocchiale fondata nel 1870, con il prezioso quadro dedicato alle anime del purgatorio, voluto dalla comunita' di

Cimone, quale voto per essere stati salvati dall'invasione delle truppe francesi. La Pro Loco, attraverso i volontari, assicura molteplici iniziative di tipo culturale e sportivo, assieme al gruppo alpini, e il gruppo culturale Ulisse. attivo, anche se fondato da poco, il coro Tre Cime del monte Bondone, diretto dal maestro Baldo Gabriele.

Le manifestazioni:

  • ultima domenica di carnevale
  • festa di Pasqua "tiro ai ovi"
  • giochi del Comun Comunale
  • festa di primavera
  • castagnata
  • Cimone in fiore
  • colonia estiva per i ragazzi
  • concorso di pittura
  • Barcarola (ogni 25 anni) a ricordo di molte famiglie di Cimone che sul finire del 18° secolo emigrarono nelle americhe.


L'altare maggiore: prospetto frontale

Particolarissime sono le contrade della frazione Covelo, forse il piu' antico insediamento abitativo, con i suoi portici e passaggi tra una contrada e l'altra architettura tipica dei paesi alpini, dove le abitazioni sorgevano addossandosi l'una all'altra, per risparmiare materiale prezioso, quasi a proteggersi. Ogni anno viene celebrata la manifestazione "festa dei portici", simpatica iniziativa tra questi "volti a botte", con musica e canti, quasi si trattasse di antichi riti "tribali".

Le abitazioni antiche, disposte a schiera, per ricevere tutto il caldo del sole, hanno ballatoi e scale in legno esterne, tipiche trentine, dove nel passato file di pannocchie di granoturco maturavano al sole. In localita' "Spagnoi" arando un campo, sono emersi antichi manufatti in bronzo di un'antica chiesa, come un secchiello per l'acqua santa, tuttora in uso. la chiesa di san Giorgio, non piu' esistente, chiamava a raccolta le comunita' di Cimone, Aldeno e Garniga.

Nell'amena localita' di Sant'Anna, tra faggi secolari, una antica cappellina, simbolo atavico di fede e devozione, dove i fedeli possono, in un silenzio irreale, immergersi nella natura e nel contatto con Dio. Difficile e' descrivere il nostro paese, con le parole, possiamo offrire un ambiente tranquillo e ossigenato, libero da insediamenti inquinanti, dove il contatto con la natura e' immediato. Uscendo di casa, possiamo percorrere meravigliosi sentieri e mulattiere, sia a piedi che in mountainbike, oppure risalire il "sentiero del Corazza" esposto e panoramico, fino alla Pala Grande, nel regno del camoscio e della stella alpina.